
Un aperitivo semplice: un calice di prosecco, un po’ di salame, io e mio marito seduti insieme. Nostro figlio rientra dall’allenamento, la piccola ascolta musica in camera. Un momento ordinario che, all’improvviso, diventa importante. Brindiamo e ci facciamo una domanda che sembra semplice: come si alimentano l’autostima e la fiducia in se stessi? E soprattutto, come le trasmettiamo ai nostri figli.
È una domanda che ritorna spesso nelle consulenze. Molte donne e uomini portano una ferita comune: non credono nel proprio valore. Non perché non valgano, ma perché hanno passato anni a seguire regole, aspettative e doveri, perdendo il contatto con chi sono davvero. Altri hanno vissuto relazioni poco nutrienti, parole che hanno ferito invece di sostenere, esperienze che hanno indebolito la loro sicurezza.
Puoi essere un professionista brillante, un’imprenditrice capace, una persona competente e sensibile. Ma quando manca l’autostima nella relazione intima, tutto si incrina: il desiderio si spegne, la connessione si appanna, la vita di coppia diventa faticosa.
Oggi un cliente mi ha detto: “Mi sento distrutto, come un calzino spaiato.” Gli ho risposto che era esattamente il punto da cui iniziare. Perché controllava tutto, si proteggeva troppo. E quello smarrimento era il primo vero spazio di cambiamento. Poco dopo, una cliente mi ha mandato un vocale: “Mi sento forte, sicura. Non ho più paura di chiedere.” Un’altra, imprenditrice, mi ha raccontato che da quando ha riconosciuto il proprio valore, anche il lavoro è cambiato. E poi c’è lei, in pensione, che per trent’anni ha vissuto il rapporto con dolore. Oggi mi dice: “Non sento più dolore. Solo piacere.”
E così torno a quel calice di prosecco e alla domanda iniziale. Ho due figli e il mio obiettivo è nutrire la loro autostima, perché crescano sicuri, indipendenti, capaci di vivere relazioni sane e appaganti. L’autostima nasce in casa, ma se è mancata, si può imparare anche da adulti.
Non è mai troppo tardi per capovolgere le cose. Puoi sempre ricominciare dal tuo valore.
Besos
Xiomara
